Lo stretto legame tra vino e lirica

L’opera lirica e il vino sono due espressioni d’arte pura. E l’arte va sempre di pari passo, soprattutto assieme. E soprattutto in questo meraviglioso e specifico caso.

La provenienza

L’opera nasce e si sviluppa nel Bel Paese. Al contempo l’Italia è amabilmente nota come una delle più grandi e capaci produttrici vinicole di elevato livello d’Europa e del mondo intero. Gli intenditori nostrani perciò sono soliti concedersi un enorme lusso appena possibile. Si godono infatti assieme due delle arti nelle quali il Paese è specializzato. Sì, proprio la musica lirica e il buon vino.

L’unione

Sia questa elegante forma musicale sia questo prelibato nettare sono capaci di provocare in ogni momento forti emozioni. L’opera trascina via con le sue melodie accorate e le sue voci coinvolgenti, capaci di elevare l’animo e lo spirito. Il vino esalta coi suoi colori, inebria coi suoi odori, avvolge coi suoi sapori e alleggerisce col suo alcol. Apprezzarli in combo quindi ne aumenta il piacere e fa diventa l’esperienza qualcosa di simile al trascendentale.

Gli eventi coesi

Questa correlazione è sposata ufficialmente tramite molti eventi che vedono opera e vino incontrarsi e fondersi. Capita spesso che si organizzino concerti di opera lirica durante il periodo della vendemmia e proprio nel bel mezzo di quest’ultima. E succede che si offra, proprio durante lo spettacolo, il frutto di quanto raccolto e processato. Festival e rassegne di musica lirica e vino sono ormai una certezza e un evento vincente.
In Australia c’è ad esempio Opera in the Vineyards, che è uno dei festival annuali più amati.
Nella campagna inglese bene invece vi sono le Country House opera, alcune addirittura di nomea internazionale.
Negli Stati Uniti d’America ancora è sviluppato l’evento Opera a la Cart.
Ma anche in Italia ce ne sono innumerevoli, tra cui la più recente, L’opera in vigna. Lirica e vendemmia a Trentinara. E si tratta di un meraviglioso concerto nel Parco del Cilento, luogo ricco di meraviglie, tra le quali indubbiamente figura il vino.

Il vino e le arie

Il rapporto non finisce qui. Infatti è d’uso comune omaggiare attivamente e in maniera permanente questa unione. E ciò succede poiché si inseriscono davvero spesso delle strofe dedicate proprio al nettare in questione. Il melodramma è infatti pieno zeppo di riferimenti al vino. I compositori ne hanno fatto uso per descrivere dei momenti conviviali e ricchi di socialità e anche per movimentare delle situazioni che ne vedevano la necessità.
Ecco perciò di seguito alcuni meravigliosi capolavori, tra i più noti, nei quali è davvero facile trovare velocemente un richiamo ai calici:

  • Otello di Verdi.
  • Falstaff di Verdi.
  • Don Giovanni di Mozart.
  • Elisir d’Amore di Donizetti.
  • Traviata di Verdi.
  • Cavalleria Rusticana di Mascagni
  • Ratto dal serraglio di Mozart.
  • Faust di Gounod.
  • Barbiere di Siviglia di Rossini.