Teatro alla Scala di Milano: il tempio culturale dell’opera

Il Nuovo Regio Ducal Teatro alla Scala è noto a tutti come Teatro alla Scala, e ancor più con il semplice e risoluto la Scala. Rappresenta in assoluto il teatro d’opera principale di Milano. E al giorno d’oggi è considerato ancora tra i teatri più prestigiosi non solo d’Italia, ma proprio del mondo intero. Si tratta di un luogo che regala meraviglie da ben 243 anni.

L’edificio nasce grazie all’immaginazione di Giuseppe Piermarini. Il grande professionista lo progettò e lo creò dove era precedentemente posizionato un vecchio teatro, noto all’epoca come il Teatro Ducale. Quest’ultimo fu sopraffatto da un incendio nel 1776, dal quale purtroppo non sopravvisse. E l’attuate Nuovo Regio Ducal Teatro alla Scala ha preso anche il terreno su cui prima poggiava la chiesa di Santa Maria alla Scala. Proprio grazie a ciò oggi conosciamo il grande luogo di aggregazione musicale con quel nome. E questo soprattutto perché la chiesa fu demolita proprio per fare posto al nuovo teatro.

E da quell’anno è sede del coro omonimo, dell’orchestra e del corpo di Ballo. Dal 1982 è sede anche della Filarmonica. Al suo interno perciò vennero istituite notevoli fondazioni, proprio legate a ciò.

Fin da subito si scelsero e ospitarono i migliori compositori, tra cui Nicola Porpora (Siface), Christoph Willibald Gluck (ArtaserseIppolito), Giovanni Paisiello (Sismano nel MogolAndromeda) e Wolfgang Amadeus Mozart (Mitridate, re di PontoAscanio in AlbaLucio Silla).

Anche Giuseppe Verdi fu uno dei grandissimi volti dedicatosi al teatro la Scala. Al suo interno portò in scena notevoli e numerose opere, dando incredibile lustro al teatro, che subì molto il suo esilio scaligero.

E ancora, il teatro ha ospitato anche Arturo Toscanini, quando aprì il 26 dicembre del 1898, con I maestri cantori di Norimberga. E il periodo dell’artista alla Scala fu molto intenso, nutrendo profondo amore per Richard Wagner, Meyerbeer e Berlioz, ma anche Mascagni, Franchetti e Boito.

E ancora, tra i tanti, proprio in questa location esordì anche un giovane Giacomo Puccini.