La musica classica nei film e nelle serie TV

La musica classica è ritenuta dai più come una cosa lontana, elitaria e anche un po’ snob.

In realtà, però, le note classiche ci circondano molto più di quanto possiamo immaginare.
Il mondo dell’intrattenimento audiovisivo infatti, ad esempio, non si è mai fatto sfuggire l’opportunità di utilizzare canzoni appartenenti al genere classico.

Molti film, anche famosi, contengono all’interno della propria soundtrack pezzi appartenenti proprio alla musica classica.

Il pianista di Roman Polański, ad esempio, contiene al suo interno, grazie alla professione del protagonista, note struggenti che rappresentano il cuore pulsante dell’opera.

Nel film Pretty Woman, invece, i protagonisti si concedono una serata all’opera a vedere La Traviata di Giuseppe Verdi.

Ne Il Padrino – Parte III, l’Intermezzo strumentale tratto dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni accompagna il momento più tragico e sentimentale della pellicola.

Philadelphia, poi, dà l’occasione agli spettatori di ascoltare Maria Callas nella sua interpretazione di un’Aria dall’Opera Andrea Chénier di Umberto Giordano.

In Shine, invece, ci viene offerta la grande occasione di ascoltare Rachmaninoff nel suo Concerto per pianoforte e Orchestra n. 3 in Re minore op. 30.

Odissea nello spazio si apre con Sul bel Danubio blu di Johann Strauss, mentre la navicella procede verso la stazione spaziale.

All’interno di Arancia Meccanica poi vengono utilizzate un gran numero di espressioni di musica classica, soprattutto appartenente a Rossini.

In V for Vendetta la musica classica trova grande espressione. Un esempio ne è l’Overtour dell’opera 1812 di Tchaikovsky.