Il tenore contraltino: storia e caratteristiche

Il tenore contraltino è un tipo di tenore affermatosi in Italia all’inizio del Diciannovesimo secolo. La sua diffusione avvenne maggiormente nel repertorio di Rossini. Il tenore contraltino si è poi evoluto nel tenore romantico moderno, di cui quindi è precursore.

Le caratteristiche vocali

Il tenore contraltino ha un’estensione di poco più ampia di quella del tenore baritonale coevo. Ciò nonostante però il contraltino riesce a sostenere tessiture decisamente più elevate del baritonale e davvero notevolmente acute. Questo tipo di artista riesce ad alzare la soglia del passaggio al falsettone di ben un tono, certe volte addirittura di un tono e mezzo.
Per le sue qualità e le sue particolarità, al contraltino si è soliti associare il tenore haute-contre francese, il quale era caratterizzato da voce chiarissima e molto estesa in falsettone.

La storia

Tra la fine del Diciottesimo secolo e l’inizio del Diciannovesimo, la situazione dell’opera necessitava di nuove leve. Servivano nuovi musicisti, soprattutto per i ruoli dell’attore giovane nelle campagne operistiche. La situazione più furba e rapida parve quella di utilizzare contralti musici, vale a dire cantanti donne, più mezzosoprani in realtà, che fossero capaci di eseguire parti già scritte, destinate a castrati, o parti scritte appositamente per loro.
Rodolfo Celletti sostenne che nel corso dei primi trentacinque anni dell’Ottocento si utilizzassero almeno un centinaio di contralti musici.
L’altra scelta effettuabile ed effettuata fu quella di ricorrere al tenore baritonale, sebbene la soluzione non incontrasse i gusti degli operisti coevi, che ritenevano le caratteristiche del baritonale quasi volgari.
Rossini faceva uso del baritonese per la figura dell’amoroso. Lo utilizzò per Elisabetta, regina d’Inghilterra, Torvando e Dorkiska e nell’Armida. L’artista inventò, proprio partendo da ciò, un’altra soluzione. Quest’ultima consisteva nell’individuazione di una nuova tipologia di tenore, dotata di voci più chiare e leggere, più agili dei baritenori.
Pian piano gli artisti che lo seguirono ne raccolsero i frutti e la tipologia del tenore contraltino si delineò sempre più. Acutezza, brillantezza e agilità, furono le caratteristiche principali ricercate e riscontrabili nel contraltino.