Michal Janicki: il tenore polacco che intrattiene il vicinato cantando in balcone

Famiglie e persone isolate dal resto del mondo che si tengono compagnia e si fanno forza a vicenda cantando e ballando sui balconi di casa propria: se c’è qualcosa che è destinato a restare per sempre nell’immaginario collettivo di questa dura quarantena che ci costringe a restare a casa per salvare vite, sarà sicuramente questo.

Ma i flash mob che stanno infiammando le città ed i paesini di tutto il globo non sono solo a base di performance simpatiche e sgangherate: sono tanti anche gli artisti professionisti che si stanno mostrando solidali e che stanno offrendo al proprio vicinato dei veri e propri spettacoli in piena regola.

Tra questi, un tenore polacco, Michal Janicki, che propone concerti a base di Mozart, Donizetti e Bellini proprio dalla grande balconata della sua casa di Varsavia.

Talento e condivisione

Immaginate di svegliarvi dopo il pisolino pomeridiano, di stropicciarvi gli occhi e di bere il vostro caffè coccolati da una voce calda ed educata proveniente dagli esterni di casa: è questa la fortuna che stanno sperimentando tutti i vicini del tenore ventinovenne Michal Janicki, salito alla ribalta negli ultimi giorni poiché impegnato nel rispettare la sua nuova consuetudine di intrattenerli a suon di musica.

È un modo come un altro per riempire le giornate della quarantena che, se vissute male, potrebbero finire col diventare lunghe e monotone.

Durante le sue performance – in cui appare vestito di tutto punto e accompagnato, oltre che dai suoi spartiti, da un potente impianto audio – le persone restano quasi in contemplazione: c’è chi organizza un veloce aperitivo in terrazza, chi fa una pausa dalla passeggiata con il cane, chi si affaccia alla finestra o scende giù nel cortile condominiale e, pur rispettando la distanza di sicurezza che ci è tanto raccomandata, si concede qualche minuto di relax e di immersione tra le opere proposte dal giovane lirico; e, ogni volta, tutto si conclude con un grande e caloroso applauso… ed un inchino.

Un’iniziativa, anche in questo caso, che si propone di regalare qualche sorriso in un momento difficile come questo, in cui bisogna davvero imparare a far trascorrere il tempo nella maniera più sana e costruttiva possibile!

 

E a voi, invece, che vicini sono toccati?