Storia di un tenore: vita e carriera di Franco Corelli

Nato in una famiglia che amava molto la lirica, Franco Corelli, nome d’arte di Dario Corelli, è stato un tenore italiano attivo dagli anni Cinquanta agli anni Settanta del Novecento.

Nipote di  un tenore e due coristi, si appassionò al canto quasi per gioco, era infatti solito ascoltare dischi insieme ai suoi amici per ore e ore, in questo modo nacque il suo amore per il canto.

La formazione

Franco Corelli frequentò dapprima la Corale Bellini cantando da baritono, in seguito fu introdotto al maestro Arturo Melocchi del conservatorio di Pesaro, che lo aiutò molto a perfezionare il canto ed estendere la sua voce, permettendogli così di iniziare a cantare come tenore. Inizia qui la carriera di un grande artista.

Nel 1950, grazie alle rare doti canore, fu ammesso ad un corso di perfezionamento a Firenze e l’anno successivo vinse il concorso del Teatro lirico sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto. Lo stesso anno fa finalmente il suo debutto in Carmen, rendendo noto subito a tutti la sua predisposizione per i ruoli di genere lirico-drammatico.

La carriera

In seguito alla sua interpretazione in Carmen, interpretò un ruolo in Giulietta e Romeo al Teatro dell’Opera di Roma, sempre qui nel 1953 avrà l’onore di incontrare Maria Callas per un’edizione di Norma. Le sue apparizioni al Teatro dell’Opera di Roma saranno costanti fino al 1958.

Nel 1954 arriva il momento di esordire alla Scala di Milano accanto a Maria Callas in La Vestale di Gaspare Spontini; da qui seguirono tutta una serie di rappresentazioni nel famoso teatro milanese:

  • Turandot di Giacomo Puccini,
  • Fedora di Umberto Giordano,
  • Giulio Cesare ed Eracle di Georg Friedrich Haendel,
  • Aida e Il trovatore di Giuseppe Verdi,
  • Carmen di Georges Bizet,
  • Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni

e molte altre ancora.

Nel 1961 approda al Metropolitan di New York debuttando nel ruolo di Manrico de Il trovatore, da questo momento in poi ha inizio una grande carriera america che durerà ben sedici anni.

Tra i più svariati ruoli e i debutti nei più famosi Teatri d’Italia, d’Europa e del mondo, Franco Corelli ha potuto vantare una carriera lunga, prestigiosa e proficua.

Lo stile

Dotato della rara caratteristica di abbinare un registro centrale estremamente ampio ad acuti sfolgoranti, grazie allo studio costante ed al continuo perfezionamento, Franco Corelli è stato in grado di rendere armonico e controllato uno strumento molto difficile da gestire, prorpio a causa del grande volume della sua voce.

Inizialmente aspre e poco omogenne , le sue interpretazioni si sono  andate perfezionando nel corso del tempo incantando chiunque lo ammirasse anche grazie al suo indiscutibile fascino e alla sua ottima presenza scenica.

Una voce ampia e potente ma allo stesso tempo morbida e duttile che è riuscita ad affermarsi nel genere lirico-spinto e drammatico, nei teatri più importanti del mondo.

Uomo di animo buono, riservato e gentile, Franco Corelli non si è mai vantato dei suoi successi, anzi ha percorso il suo cammino con molta umiltà affermando al mondo intero di essere solo stato baciato dalla fortuna.