L’opera lirica nel cinema

Molto spesso di fronte alla domanda ” qual è la tua musica preferita?” ci troviamo sempre un po’ spiazzati: un po’ perché solitamente è raro amare un solo genere musicale, un po’ perché a volte ci si vergogna del dire la verità.

La maggior parte della volte, chi si vergogna a dare una risposta sincera sono gli amanti della musica classica.

Si quella musica classica che viene sempre etichettata come musica noiosa, antica e molto molto difficile da comprendere. Viena associata allo studio, al teatro, a personaggi poco moderni e a tutto ciò che può risultare tedioso e lontano anni luce da quello che è l’attualità.

Eppure, per quanto molti ne siano all’oscuro, la musica classica è parte portante della storia e della cultura europea ed anche italiana. Questo significa che, se pur ne siamo ignari, portiamo con noi nozioni di musica classica fin dall’infanzia  e non sappiamo neanche come.

Beh, oggi vi svelo un piccolo segreto: la musica classica è presente in tantissimi film che noi tutti abbiamo visto.

Vediamo insieme quali sono i film più famosi che contengono brani di musica classica.

2001: odissea nello spazio, Stanley Kubrick, 1968

Partiamo il nostro excursus da un cult cinematografico: 2001: odissea nello spazio, se non hai avuto ancora il piacere di visionare questo grande capolavoro di fantascienza del maestro Kubrick, è  arrivata l’ora di rimediare.

Il brano scelto per l’incipit del film è Così parlò Zarathustra, op. 30, di Johann Strauss che volle affrescare musicalmente il testo del celebre filosofo tedesco Friedrich Nietzsche.

Con questo brano Strauss cerca di  mettere in musica la sua visione del SUPERUOMO, attraverso note dal carattere forte, impetuoso e profonde.

Il Padrino parte III, Francis Ford Coppola, 1990

Come dimenticare il finale de Il Padrino – Parte III, una scena dura spietata e cruenta, resa immortale dall’accompagnamento delle note dell’intermezzo strumentale tratto dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Philadephia, Jonathan Demme, 1993

Un film cult che tratta un tema molto delicato come quello dell’AIDS. Indimenticabile la scena dove un giovanissimo Tom Hanks ascolta Maria Callas interpretare un’Aria tratta dall’Opera Andrea Chénier di Umberto Giordano e traduce i versi al suo avvocato difensore Joe Miller, interpretato da Denzel Washington.

Sette anni in Tibet, Jean-Jacques Annaud, 1997

Uno dei brani più utilizzati nei film è sicuramente Clair de Lune, di Claude Debussy. Si tratta di una composizione per pianoforte facente parte del terzo movimento de La Suite Bergamasque. Questo è il suono che sprigiona il carillon che il protagonista del film Sette anni in Tibet regala a suo figlio per dimostrargli tutto il proprio amore e per scusarsi della sua lunga assenza alla ricerca del proprio io.

Il Pianista, Roman Polański, 2002

Terminiamo il nostro viaggio nel cinema con Il Pianista di Roman Polansky, un film tratto dal romanzo autobiografico omonimo del pianista polacco, di origine ebrea, Władysław Szpilman.

Il film è caratterizzato da melodie triste e struggenti come  la bellissima e drammatica Ballata in Sol minore, Op. 23 di Chopin.

Sono ancora tantissimi i film in cui sono presenti brani di musica classica, spero vivamente che da oggi in poi possiate analizzare i film con occhio diverso e godervi l’ascolto delle melodie che vi propongono.