5 benefici della musica classica

La musica classica è molto più di un insieme di note ben combinate, è arte, bellezza, passione ma soprattutto è cura.

E’ cura per il corpo ma anche per l’anima, aiuta sotto molti aspetti e dona benefici sia per il fisico che per la mente.

Attraverso la musicoterapia, chiunque può trarre benefici per migliorare la propria vita. Un determinato percorso di cura, se accompagnato dalla musica, può rendere migliori molto aspetti della propria vita, dal sonno alle emozioni.

Inoltre, la musica è uno strumento di cura adatto a tutte le età e non ha nessuna controindicazione.

Vediamo bene nello specifico quali sono i principali benefici che possiamo trarre non solo dalla musicoterapia ma anche dall’ascolto di qualche brano di musica classica.

1.Riduce la pressione sanguigna

Sono davvero molti gli studi che dimostrano che ascoltare un buon brano di musica classica, riduce la pressione sanguigna ed aiuta a diminuire il battito cardiaco.

L’ascolto delle composizioni di Mozart e Strauss sono l’ideale per chi soffre di ipertensione.

Chiaramente in caso di patologie gravi, è sempre opportuno affidarsi ad un medico specializzato.

2. Stimola le emozioni

L’ascolto di musica classica produce molte reazioni a livello emotivo. Riduce la produzione dell’ormone cortisolo, infatti ne è indicato l’ascolto per le persone che soffrono di grande stress.

Influisce così tanto sulla sfera delle emozioni, da essere un’ottima prevenzione per disturbi come l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico.

3. Rilassa il corpo

Concedersi dei momenti di relax, durante la propria giornata è molto importante e giova a tutto il corpo. Se ascoltata almeno per 30 minuti al giorno, la musica classica riesce a distendere così tanto i nervi da regalare al fruitore un sonno rigeneratore.

Consigliamo l’ascolto di una composizione classica, prima di andare a letto, oppure ogni qualvolta si senta il bisogno di scaricare la tensione.

4. Allevia il dolore

Per combattere il dolore, affiancata a molte terapie c’è la musica. Sperimentazioni effettuate su pazienti oncologici e post- operati hanno dimostrato una grande relazione tra ascolto della musica classica e riduzione del dolore.

Questa pratica può portare giovamento anche grazie alla riduzione di assunzione di antidolorifici, che come ben sappiamo, se assunti per molto tempo e in grandi quantità possono portare svariate controindicazioni.

5. Migliora l’apprendimento

Non solo la musica classica favorisce l’apprendimento, ma stimola anche la produttività.

Studi recenti condotti su pazienti in fase riabilitativa, hanno dimostrato che i percorsi di riabilitazione, se affiancati dalla musica, portano risultati migliori, in minor tempo.

Inoltre, ascoltare la musica classica, aumenta la predisposizione all’arte e alla cultura favorendo la crescita personale e spirituale di ogni individuo.