I cinque tenori più famosi al mondo

La parola tenore indica la più acuta delle voci maschili che fino al’700 mantenne un’estensione vocale limitata simile a quella dell’attuale baritono. Con l’avvento dell’800 il tenore assunse il ruolo dell’eroe protagonista ampliando la sua vocalità negli acuti e sfruttando a pieno la voce di petto.

Un tenore possiede una voce cristallina, limpida, acuta e molto estesa, inoltre ogni interprete si differenzia per il suo timbro di voce. Molto importante nella figura del tenore è inoltre il suo sguardo, il suo modo di interpretare e il contenuto espressivo di quello che canta.

Il percorso da intraprendere per diventare tenore è lungo e complesso, sicuramente sono necessari determinati requisiti:

  • Voce
  • Talento
  • Tecnica
  • Seguire il conservatorio
  • Seguire lezioni private di canto

E’ molto importante anche essere ben determinati a seguire il proprio percorso di formazione ed essere molto intraprendenti!

Dopo che abbiamo definito a grandi linee chi è un tenore, vediamo insieme quali sono quelli che con la loro maestosa voce sono riusciti ad annoverarsi tra i migliori tenori del mondo.

1.Franco Corelli

Un tenore con una voce davvero esplosiva, penetrante ed espressiva. Franco Corelli è stato un tenore italiano molto abile che possedeva un buon controllo della voce ed una grande capacità di interpretazione.

2. Enrico Caruso

Enrico Cruso è sicuramente il tenore che ha segnato il passaggio dall’epoca del Belcanto all’altra, Infatti all’inizio della sua carriera esordì come tenore di grazia, poi in seguito, la sua voce si scurì di tanto perdendo una parte degli acuti ma diventando corposa e armoniosa. E’ sicuramente il tenore a cui si ispirarono in seguito tutti i tenori del novecento.

3. Aureliano Pertile

Aureliano Pertile possedeva una voce squillante e molto intensa, aveva un timbro di voce un po’ particolare che infatti non era gradito davvero da tutti. Il tenore però riusciva sempre a compensare le sue mancanze vocali con il grande carisma e la grande carica emotiva che metteva in ogni sua interpretazione. Era il tenore preferito da Toscanini.

4. Mario del Monaco

Un tenore dalla voce calda e avvolgente ma allo stesso tempo squillante e molto armonica, Mario del Monaco possedeva delle qualità artistiche davvero indimenticabili. Prima di ogni esibizione era solito rimanere in silenzio durante le 24 ore precedenti, per far riposare l’apparato vocale e rendere al meglio durante lo spettacolo.

5. Carlo Bergonzi

Un vero e proprio “attore della lirica”, ogni qual volta si trovava sul palco, Carlo Begonzi pareva riuscire a recitare cantando. Riusciva ad accostare una voce scura e drammatica a grandi qualità interpretative con conseguente diletto per chiunque lo ascoltasse.