Tenore e tecnica: 4 cose da sapere

Quella del tenore, come sappiamo, è una voce che identifica il più acuto dei registri maschili: non è, però, soltanto una questione di doti innate e predisposizione, ma di allenamento e tecnica.

Ci sono 4 cose, infatti, che un tenore deve tenere sempre a mente per assicurarsi una “salute” impeccabile del suo canto; curiosi di scoprire quali sono?

#1. La postura

Ai non addetti ai lavori, quella della postura potrebbe sembrare una questione quasi secondaria; in realtà, è di importanza primaria assoluta.

Tenere una postura corretta, infatti, è fondamentale per cantare nel modo migliore ed offrire al pubblico performance di alto livello, facendo partecipare tutto il corpo all’emissione della voce.

Come? Mantenendo una posizione eretta ma rilassata, con le gambe leggermente divaricate ed i piedi un filo divergenti: è l’unico modo in cui la voce uscirà fuori “educata” e vibrante!

#2. La respirazione

Chi studia canto sa che la respirazione è un altro dei tasselli irrinunciabili in questa disciplina; perché?

Semplice: bisogna inspirare il quantitativo d’aria più opportuno per far sì che il fiato guidi (e basti) per esprimere tutti i suoni e le parole del componimento da cantare. Insomma, bisogna respirare col diaframma, in modo da riuscire a trattenere meglio l’aria e da poterla gestire anche per battute più lunghe.

Farlo è abbastanza semplice: si mette una mano sulla pancia ed una sul petto e si respira facendo “gonfiare” soltanto l’addome, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca.

#3. Riscaldare la voce

Per un riscaldamento della voce professionale ci vogliono, all’incirca, una ventina di minuti: in un luogo tranquillo si deve avere modo di rilassarsi – magari anche facendo qualche esercizio di respirazione o di aerobica per migliorare la circolazione ed il tono muscolare – e si cominciano a cantare note gravi in successione fino ad arrivare, lentamente ed ordinatamente, a quelle più acute.

Un metodo infallibile, ad esempio, anche in contesto di esibizioni in pubblico che richiedono una voce allenata e altamente performante.

#4. Raffreddare la voce

Sapevate che la voce va anche raffreddata, oltre che riscaldata?
Dopo una lunga esercitazione, ad esempio, o un concerto, le corde vocali appaiono inevitabilmente stressate ed è necessario riportarle alla normalità per evitare problemi (al fine di scongiurare l’insorgenza di condizioni croniche piuttosto gravi ed invalidanti).

Ecco, quindi, che diventa fondamentale mettere in atto tecniche di raffreddamento vocale, come mangiare un gelato o bere qualcosa di fresco, sempre evitando lo sbalzo termico ed attendendo una mezz’oretta dalla fine dell’esibizione.