Le vere origini di “Torna a Surriento”

Vide ‘o mare quant’è bello,
spira tanto sentimento

I primi versi di “Torna a Surriento” sono così famosi che sono diventati un vero e proprio simbolo di Napoli nel mondo.

Il brano è stato ripreso dai più grandi performer e tenori di ogni tempo, da Pavarotti ad Enrico Caruso passando persino per Bono, Elvis Presley e Dean Martin, e la potenza delle immagini che vengono evocate durante il canto è così intensa che sembra di ritrovarsi proprio lì, al cospetto dei panorami mozzafiato della Penisola Sorrentina e del suo mare che, dalla costa alta, appare in tutta la sua immensità.

Le origini

Non tutti conoscono le reali origini di “Torna a Surriento”.

Presentata per la prima volta in pubblico nel Settembre 1902 per accogliere l’allora Presidente del Consiglio, il patriota Giuseppe Zanardelli, all’Hotel Imperial Tramontano, l’albergo del sindaco di Sorrento dell’epoca, Guglielmo Tramontano, pare che la canzone sia stata proposta inizialmente con una modifica voluta dallo stesso primo cittadino:

Vide ‘o mare quant’è bello, eccellenza Zanardelli“.

L’intento aveva anche un fine “pratico”: ricordare all’illustre ospite di mantenere la promessa di una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento, tra cui la rete fognaria all’epoca inesistente; purtroppo, però, Zanardelli si congedò dalla vita politica solo l’anno dopo a causa di una malattia terminale e morì, infatti, nel Dicembre 1903.

Ma, tornando al brano, da dove era saltato fuori?

In origine si pensava che fosse stato scritto e composto proprio su richiesta di Tramontano: in realtà, da una ricerca più recente, si è scoperto che Ernesto e Giambattista De Curtis, che ne composero rispettivamente musica e parole, avevano depositato una copia già diversi anni prima, nel 1894; “Torna a Surriento”, insomma, esisteva già nel 1902 e venne soltanto riadattata per l’occasione!

Versione inglese

La canzone ha travalicato i confini non solo di Napoli e dell’Italia, ma di tutta Europa, arrivando a conquistare anche i cuori oltreoceano.

Come Back to Sorrento“, infatti, è la versione inglese scritta/tradotta da Claude Aveling, rivisitazione che venne, poi, riadattata per quella “Surrender” che cantò Elvis Presley e che finì in prima posizione nella Billboard Hot 100 per due settimane; il clamore arrivò anche nel Regno Unito, nelle Fiandre, in Norvegia, Olanda e Germania.

Non sono mancate anche le ispirazioni del mondo moderno, come quella che ha dato vita alla “Sexy people” di Arianna (voce anche di tanti classici Disney) e Pittbull attraverso una campionatura super tech della musica di “Torna a Surriento” proposta con parole originali.